Come suonare più naturale in una lingua straniera

Avevo 17 anni ed ero al mio primo viaggio all’estero da solo, allo zoo di Barcellona. Avevo già fatto piangere qualcuno chiedendo dove potessi trovare Fiocco di neve, il famoso gorilla albino, che, come ho poi scoperto, era morto due settimane prima (con tanto di funerale di stato).

Poi ho quasi avuto un infarto quando sono passato davanti a un pappagallo che ha gridato, proprio come la ragazza spagnola con cui avevo provato a parlare la sera prima, «Adiós, pendejo!».

«Che pappagallo intelligente», ho pensato, «sa parlare spagnolo»...

Ero giovane.

Anche se i pappagalli non sanno parlare alcuna lingua, hanno però un talento in comune con i migliori studenti di lingua - l'arte dell'imitazione.

Può sembrare ovvio: per sembrare un madrelingua, tutto ciò che devi fare è copiare il modo in cui essi parlano. Ma solo poche persone lo fanno.

Le parole, la grammatica, i gesti, etc. sono un’altra questione, ma in realtà articolare i suoni nella maniera giusta è facile dopo aver allenato fisicamente i muscoli dell’apparato fonoarticolatorio a pronunciare i suoni correttamente (proprio come fanno i pappagalli).

Alla fine di ogni corso, do agli studenti l'opportunità di copiare il modo in cui parlo e fare la mia imitazione.

A parte aver scoperto che dico ‘bloody hell' davvero troppo spesso e muovo braccia e testa molto più di quanto pensassi, questo è il momento in cui i miei studenti mi sorprendono sempre per quanto sembrano fottutamente inglesi.

Molto più di quanto abbiano mai fatto durante il corso.

Normalmente non faccio merenda con tè e scones, e non ho mai affermato che “stanno piovendo cani e gatti” (sul serio, nessuno lo dice più), ma parlo davvero come parlano loro quando mi imitano.

Fai l’imitazione più esagerata e stereotipata possibile di qualcuno nella lingua che stai studiando, e parlerai 100 volte meglio di prima.

Se sei cosciente di sembrare stupido, allora sembrerai straniero.

Ciò implica sentirsi stupido all’inizio. Abituati.

Quando parli un'altra lingua, cambi la tua personalità. Ecco perché fare le imitazioni è utile —  ti permette di diventare qualcun altro.

Copiare il ritmo, il linguaggio del corpo, l'intonazione, i suoni, le espressioni comuni.

Esagera di più. Non lo farai mai abbastanza.

Potresti andare ancora oltre.

Potresti davvero fingere di essere qualcun altro.

Scegli un alter ego, Sir Sherlock Beckhamingshire, Kate Cuddlesworth o qualcosa di altrettanto naturale, e quando parli nella tua nuova lingua, diventa quella persona.

Parla come loro parlerebbero, gesticola come loro gesticolerebbero e lascia la tua altra personalità per la tua lingua madre.

Sul serio.

Non devi farlo per sempre, ma quando avrai bisogno di sentirti più a tuo agio nella nuova lingua, potrai sempre chiederti: 'Come lo direbbe questo, Sherlock?'